1) L'uomo senza qualità (Robert Musil)
Il genio, la vita, Cacania, Moosbrugger, Ulrich, Diotima, l'amore, e il non senso della vita
2) Saggi (Montaigne)
Vita, filosofia, cultura, storia
3) Squartamenti (Emile Cioran)
Aforismi impressionanti come squarci di luce inattesa
4) Ulisse (James Joyce)
24 ore leggendarie, tuttora moderne e indimenticabili
5) Alla ricerca del tempo perduto (Marcel Proust)
Il profumo delle cose, una assoluta esperienza dei sensi e dei dissensi
6) Critica della ragion cinica (Peter Sloterdijk)
La storia del desiderio attraverso chi non aspira più a nulla
7) Niente è sacro, tutto si può dire (Raoul Vaneigem)
Creare totem è l'unica strada che non porta da nessuna parte
8) Lo scherzo (Milan Kundera)
La vita è davvero un perfido scherzo
9) Pastorale americana (Philip Roth)
Il successo, la sconfitta, il destino, la pazzia, la guerra
10) La montagna dell'anima (Gao Xingjian)
Un cammino impervio attraverso il dolore della conoscenza
11) Autodafè (Elias Canetti)
Perchè i cartoni animati hanno trionfato
12) Essere senza destino (Imre Kertész)
Una storia suprema sull'inutilità del dolore
13) Se questo è un uomo (Primo Levi)
Una apocalisse talmente umana da rasentare la bestemmia contro ogni divinità
14) Don Chisciotte della Mancia (Miguel Cervantes)
Quando c'è la necessità storica dell'"uomo forte"
15) Delitto e castigo (Fedor Dostoevskij)
Il sudore che c'è dietro ad ogni inutile delitto
16) Saul Bellow (Herzog)
L'America come meglio non si può
17) La chimera (Sebastiano Vassalli)
Si può accettare tutto: non la stregoneria
18) Fantozzi (Paolo Villaggio)
Ridere del macabro. Lui sì avrebbe meritato il Nobel per la letteratura
19) Fratelli d'Italia (Alberto Arbasino)
Più di una nazione: un mondo intero
20) Il legno storto dell'umanità (Isaiah Berlin)
Non oltre i proprii limiti, una volta tanto
21) Virginia Wolf (L'onda)
Elettrizzante e conturbante
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